giovedì 20 marzo 2014

NON UN PASSO INDIETRO, NECESSARIA LA PRENOTAZIONE 333 6164577


























Vagamonde e Festina Lente Teatro: dieci anni di cammino insieme in un evento teatrale e una mostra fotografica. Per andare avanti, lontano dagli stereotipi, nella difesa di tutti i diritti. Un lungo percorso rivolto alle donne migranti e native per promuovere, attraverso il teatro, il diritto a essere riconosciute e rispettate moralmente e culturalmente.

Palazzo delle Madri Orsoline, Borgo delle Orsoline, Parma. 
Sabato 29 marzo alle 16.30, alle 19, alle 21
Domenica 30 marzo alle 17, alle 20.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 333.6164577
Le foto della mostra fotografica sono di Anna Campanini,  Dario Catellani e Stefano Vaja

NON UN PASSO INDIETRO

Donne che non fanno un passo indietro. Che si mettono in viaggio, arrivano, promuovono inclusione e cittadinanza. Che vivono le differenze come ricchezza e credono nel rispetto, nella giustizia, nel diritto alla bellezza e alla qualità della vita per tutti. Che vivono nella nostra città, troppo spesso “invisibili”.
Questi sono i loro volti



























Foto di Anna Campanini                                                                     

giovedì 13 marzo 2014

NON UN PASSO INDIETRO



il 29 e 30 marzo fermatevi ad ascoltare con noi, le parole e le storie delle donne di Non un passo indietro. Sono voci che parlano di libertà, di giustizia e di dignità. Di quella bellezza capace di illuminare anche gli angoli più bui della vita.

“Abbiamo visto i fuochi / ci siamo fermati / noi tutti ad ascoltare / parole si sono mescolate      e i nomi / parole      storie / portiamole con noi / restiamo svegli / ecco fermiamoci ad ascoltare… / le storie sono diverse come le persone / come le persone sono uguali / fermiamoci ad ascoltare…” (da Voci invisibili 2003) 

 
Foto Stefano Vaja


martedì 11 marzo 2014

NON UN PASSO INDIETRO

Da Voci invisibili, attraverso La nave di Penelope, Madre Regina, La città di Antigone e tanti altri spettacoli, fino ad arrivare a Non un passo indietro: il nostro percorso non si è mai fermato.

Ci siamo incontrate dieci anni fa e, da quel momento, le voci invisibili hanno cominciato a diventare visibili, grazie a un progetto teatrale dove donne di tutto il mondo hanno potuto svelare le loro sapienze, la loro unicità, intrecciare le proprie storie.
E hanno fatto del teatro un luogo di integrazione e di pari opportunità. 


 foto: Voci invisibili (2003), di Stefano Vaja

sabato 8 marzo 2014

NON UN PASSO INDIETRO

8 marzo 2014... iniziamo a parlarvi di passi e di donne, per accompagnarvi all'evento di fine marzo.

Donne che non fanno un passo indietro. Che si mettono in cammino, arrivano, promuovono inclusione e cittadinanza.
Che accolgono, vivono le differenze come ricchezza e credono nel rispetto, nella giustizia, nel diritto alla qualità della vita per tutti.
Sono le donne di tutto il mondo, migranti e native, che hanno accompagnato i dieci anni di Vagamonde e del progetto con Festina Lente Teatro.



 Foto Anna Campanini

mercoledì 5 febbraio 2014

10 ANNI DI TEATRO CON LE VAGAMONDE



NON UN PASSO INDIETRO 

Foto Anna Campanini

Allenarsi ad andare avanti ma non dimenticare. Avvicinarsi all’altro come altro. Recuperare la differenza femminile. Considerare la stratificazione la mescolanza e la pluralità una ricchezza. Ritrovare il rispetto, la pietà e la giustizia. Uscire da stereotipi  e strumentali allarmismi. Dar voce a chi vive la condizione di migrante. Tessere per scoprire con l’esperienza di ognuno un tessuto misto di emozioni e di sapienze. Abitare in modo meno distruttivo il pianeta. Ribadire il diritto alla qualità della vita e che questo diritto non sia solo un lusso di pochi. Trovare nuove parole. Allenarsi alla sensibilità. Tanti modi per andare avanti.


Dieci anni di un progetto teatrale rivolto alle donne migranti e native ideato da Festina Lente Teatro in collaborazione con l'Associazione Vagamonde  


Foto Anna Campanini

I progetti di questi anni hanno toccato i temi del viaggio, della cittadinanza, dell’accoglienza, dell’inclusione, delle pari opportunità, dei diritti civili, portando avanti con grande  coraggio e  tenacia argomenti che la nostra società tende a banalizzare e stereotipare con parole oramai prive di senso. Abbiamo sentito dentro di noi la necessità del fare teatro come antidoto ai pregiudizi e collante universale. L’urgenza di capire quest’epoca frammentata e  riflettere sulle trasformazioni e i cambiamenti, sempre attraverso gli occhi delle donne.

IL DEBUTTO A PARMA IL 29 E 30 MARZO 2014




giovedì 16 gennaio 2014

Enrico IV


Iniziamo a lavorare al nuovo progetto di Teatro e Salute Mentale a Reggio Emilia
Enrico IV di Pirandello entrerà nelle pieghe, ci sosterrà e farà da collante ...

Foto Giulio Di Meo

“Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni! Eh! Che volete? Costruiscono senza logica, beati loro, i pazzi! O con una loro logica che vola come una piuma! Volubili! Volubili!” Enrico IV Pirandello